Sportello Ecobonus e Sostituzione Caldaia

Un nuovo servizio di informazione e orientamento, condotto in collaborazione con Legambiente Firenze, sulle opportunità offerte dagli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici e per la riduzione delle emissioni inquinanti.

via dell’Agnolo 1/D – 50121 Firenze

Orari di apertura
lunedì | giovedì | venerdì: h 9 - 13
mercoledì: h 16 - 20

 

Attenzione:
L’accesso diretto agli uffici è condizionato dalle disposizioni che, di volta in volta,  stabiliscono i protocolli di sicurezza sanitaria in attuazione delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il servizio a distanza (informazioni telefoniche oppure in videochiamata) è invece sempre accessibile negli orari di apertura.

In entrambi i casi per accedere al servizio è necessario prenotare un appuntamento, telefonando al numero 055 240900 oppure inviando una mail all’indirizzo sportello.ecoincentivi@comune.fi.it

Dal 9 novembre 2020, lo Sportello Ecobonus e Sostituzione Caldaia offre un servizio di orientamento e assistenza a tutti i cittadini che prenoteranno un appuntamento per avere informazioni in materia di procedure e requisiti richiesti per accedere alle agevolazioni e ai contributi in riferimento agli interventi e agli acquisti che riguardano:

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate 
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti 
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici 
  • Altri interventi di efficientamento energetico previsti dall’ecobonus
  • Installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici in aree private o condominiali degli edifici
  • Acquisto di autovetture e motoveicoli a ridotte emissioni (elettrici, ibridi, ibridi plugin) con e senza rottamazione

e inoltre:

  • Orientamento sugli uffici  comunali  competenti per ciascuna procedura
  • Informazioni sul necessario coinvolgimento degli amministratori di condominio per interventi che riguardano gli immobili situati all’interno di condominii di riqualificazione relativi ai bonus fiscali edilizi. (elenco aggiornato consultabile anche in questa pagina)
  • Recapiti degli istituti di credito presenti sul territorio comunale che, su richiesta dell’Amministrazione comunale, hanno comunicato i prodotti finanziari predisposti per le cessioni del credito di imposta collegato all’esecuzione di interventi
  • Recapiti delle ditte termoidrauliche che hanno la loro sede nel Comune di Firenze, (elenco aggiornato, consultabile anche in questa pagina, reso disponibile grazie al partenariato con la Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola e Media Impresa (CNA) e con Confartigianato.

(ultimo aggiornamento 09.11.2020)

Temi/quesiti generali

E’ sempre possibile migliorare l’efficienza energetica di un edificio?

Tutti gli edifici possono essere resi maggiormente efficienti dal punto di vista energetico, migliorando le prestazioni delle diverse parti che formano l’involucro dell’edificio:

  • infissi (finestre e porte esterne)
  • coperture
  • pareti perimetrali
  • solai contro terra

Per conseguire un idoneo miglioramento della prestazione energetica non è sempre necessario intervenire su tutte le parti che costituiscono l’involucro edilizio.

 

Cosa si può fare per migliorare l’efficienza energetica di un edificio?

Per comprendere su quali elementi è necessario e possibile intervenire per raggiungere un adeguato miglioramento indagare:

  1. le caratteristiche tipologiche e costruttive proprie dell’edificio, nonché degli impianti presenti, per comprendere dove sia più opportuno operare per migliorarne le prestazioni energetiche;
  2. le prescrizioni della disciplina urbanistico-edilizia da applicare all’immobile per quanto riguarda le modifiche del loro aspetto esteriore;
  3. l’eventuale presenza di vincoli che interessino l’edificio e che richiedono il preventivo ottenimento delle autorizzazioni previste dalle norme di tutela, in particolare il vincolo paesaggistico e il vincolo di bene culturale.

Si deve tener conto che, ai fini della detrazione del 110%, per gli edifici soggetti ad almeno uno dei Vincoli del DLgs 42/2004, di bene culturale o paesaggistico, nonché per gli interventi che siano vietati dai regolamenti urbanistici, edilizi e ambientali, sono richiesti requisiti di miglioramento attenuati (vedi commi 2 e 3 dell'art. 119 del Decreto Rilancio, legge 77/2020).

 

E’ possibile realizzare interventi di miglioramento energetico su edifici soggetti a vincolo diretto (beni culturali)?

Per gli immobili riconosciuti come beni culturali, cioè soggetti a vincolo diretto, deve essere preventivamente acquisita l’Autorizzazione della Soprintendenza (Rif artt. 21 e 22 del DLgs 42/2004), in modo da assicurare che tali interventi siano compatibili con le finalità di tutela del bene e di mantenimento dei relativi valori.

A seguito dell’ottenimento dell’Autorizzazione della Soprintendenza è possibile depositare la pratica edilizia e non devono applicarsi le limitazioni previste dalla disciplina urbanistico-edilizia del comune (Regolamento Urbanistico e Regolamento Edilizio)

Si deve tener conto che, ai fini della detrazione del 110%, per gli edifici soggetti a vincolo diretto, sono richiesti requisiti di miglioramento attenuati (vedi commi 2 e 3 del DL 119/2020).

 

E’ possibile realizzare interventi di miglioramento energetico su edifici soggetti a vincolo paesaggistico?

per interventi che modifichino l’aspetto esteriore di immobili ricadenti in vincolo paesaggistico, deve essere preventivamente acquisita l’Autorizzazione paesaggistica (rif. Art. 146 del D.lgs 42/2004), così da assicurare che tali interventi siano compatibili con le finalità di tutela del vincolo.

Si deve tener conto che, ai fini della detrazione del 110%, per gli edifici soggetti a vincolo paesaggistico, sono  richiesti requisiti di miglioramento attenuati (vedi commi 2 e 3 del DL 119/2020).

A seguito dell’ottenimento dell’Autorizzazione della Soprintendenza è possibile depositare la pratica edilizia.

Nei soli casi di interventi di lieve entità che rientrino nelle tipologie escluse dal previo ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica di cui al punto A2 dell’allegato A al DPR 31/17, è possibile evitare di richiedere l’Autorizzazione: la valutazione della ricorrenza della fattispecie di esclusione, a norma della circolare ministeriale 42/2017, applicativa del DPR 31/2017, è demandata al privato possessore dell’immobile o, in caso che l’intervento richieda adempimenti edilizi, al professionista asseverante.

 

Che pratiche e autorizzazioni sono necessarie per la sostituzione dei serramenti e degli infissi esterni?

L’intervento non richiede il deposito di alcuna pratica edilizia in quanto rientra nella voce n. 6 del Glossario dell’edilizia libera approvato ai sensi dell’art 1, comma 2 del DLgs 25 novembre 2016, n.222, che individua tale intervento come “Manutenzione ordinaria”.

Resta ferma l’acquisizione della preventiva autorizzazione in caso di immobili soggetti a vincolo diretto (beni culturali) e di immobili soggetti a vincolo paesaggistico.

Per immobili ricadenti in vincolo paesaggistico, la sostituzione può rientrare nella fattispecie di esclusione dall’ottenimento dell’Autorizzazione paesaggistica definita al punto A.2 del DPR 31/2017, purché sia eseguita nel rispetto degli eventuali piani del colore vigenti nel comune e delle caratteristiche architettoniche.

 

I regolamenti comunali prevedono limitazioni alla sostituzione dei serramenti e degli infissi esterni?

SI, limitatamente agli edifici individuati dal Regolamento Urbanistico come “emergenze di valore storico- architettonico”, “emergenze di interesse documentale del moderno”, “tessuto storico o storicizzato prevalentemente seriale”, “edifici singoli o aggregati di interesse documentale”, per i quali gli interventi devono garantire il rispetto delle prescrizioni il rispetto delle prescrizioni dell’art. 82 del Regolamento Edilizio.

 

Che pratiche e autorizzazioni sono necessarie per l’inserimento di strati isolanti sulle coperture? Occorre ottenere autorizzazioni o depositare pratiche edilizie?

L’intervento non richiede il deposito di alcuna pratica edilizia in quanto rientra nella voce n. 11 del Glossario dell’edilizia libera approvato ai sensi dell’art 1, comma 2 del D.lgs. 25 novembre 2016, n.222, che individua tale intervento come “Manutenzione ordinaria”.

Resta ferma l’acquisizione della preventiva autorizzazione in caso di immobili soggetti a vincolo diretto (beni culturali) e di immobili soggetti a vincolo paesaggistico.

 

I regolamenti comunali prevedono limitazioni all’inserimento di strati isolanti sulle coperture?

SI, limitatamente agli edifici individuati dal Regolamento Urbanistico come “emergenze di valore storico- architettonico”, “emergenze di interesse documentale del moderno”, “tessuto storico o storicizzato prevalentemente seriale”, “edifici singoli o aggregati di interesse documentale” per i quali gli interventi devono garantire il rispetto delle prescrizioni dell’art. 75 del Regolamento Edilizio che, tra l’altro, introduce limiti allo spessore degli strati isolanti. Tali limiti sono differenziati per edifici posti internamente al perimetro del Centro Storico UNESCO (12 cm) e per edifici posti esternamente a tale perimetro (20 cm).

 

Che tipo di pratica edilizia occorre per l’inserimento di cappotti sui fronti degli edifici? E’ sufficiente una CILA?

NO, è necessaria una SCIA in quanto l’intervento deve considerarsi di Manutenzione straordinaria e l’art. 22 comma 1 lett. a) del DPR 380/2001, come recentemente modificato, richiede tale titolo edilizio per gli interventi di Manutenzione straordinaria che riguardino i prospetti.

In presenza di vincoli la SCIA dovrà essere del tipo sostitutivo di PdC ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. c del DPR 380/2001.

 

I regolamenti comunali prevedono limitazioni all’inserimento di cappotti sui fronti degli edifici?

SI, gli interventi devono garantire il rispetto delle prescrizioni definite all’art. 66 comma 3 del Regolamento Edilizio che prevede espressamente quanto segue.

3. L’applicazione di “cappotti termici” o l’utilizzo di intonaci di nuova generazione per finalità di efficientamento energetico è ammesso esclusivamente alle seguenti ulteriori condizioni:

  • non interessi facciate che costituiscano parte di una cortina stradale continua, salvo i casi in cui si presenti un assetto dei luoghi e si adottino accorgimenti tali da consentirne un corretto inserimento;
  • non interessi edifici classificati dal Regolamento Urbanistico quali “emergenze di valore storico architettonico”.


Temi/quesiti di dettaglio

E’ possibile realizzare interventi di miglioramento energetico su edifici soggetti a vincolo paesaggistico senza dover prima ottenere l’Autorizzazione paesaggistica?

E’ possibile nei soli casi di interventi di lieve entità che rientrino nelle tipologie escluse dal previo ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica di cui al punto A2 dell’allegato A al DPR 31/17.

La valutazione della ricorrenza della fattispecie di esclusione, a norma della circolare ministeriale 42/2017, applicativa del DPR 31/2017, è demandata al privato proprietario o possessore dell’immobile o, in caso che l’intervento richieda adempimenti edilizi, al professionista asseverante.

 

La realizzazione di cappotto esterno può essere inquadrato come un intervento irrilevante ai sensi del punto A.2 dell’Allegato A al DPR 31/2017, e quindi ritenuto ESCLUSO dal previo ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica?

Alla lettura della circolare ministeriale 42/2017, applicativa del DPR 31/2017, l’esclusione di cui al punto A.2 nei casi di interventi di miglioramento energetico non pare applicabile quando si inseriscano strati esterni, dato che la fattispecie di esclusione è, letteralmente “interventi di coibentazione volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici che non comportino la realizzazione di elementi o manufatti emergenti dalla sagoma, ivi compresi quelli eseguiti sulle falde di copertura”.

Un maggiore approfondimento su fattispecie di dettaglio non può prescindere da una espressione della competente Soprintendenza, stanti i poteri ad essa conferiti dalla Legge in materia di vigilanza e controllo sulla tutela dei beni paesaggistici.

 

Che tipo di pratica edilizia occorre per l’inserimento di cappotti con accorgimenti tali da riportare i prospetti alle medesime caratteristiche, finiture e colore? E’ sufficiente una CILA?

NO, è necessaria una SCIA in quanto l’intervento deve considerarsi di Manutenzione straordinaria e l’art. 22 comma 1 lett. a) del DPR 380/2001, come recentemente modificato, richiede tale titolo edilizio per gli interventi di Manutenzione straordinaria che riguardino i prospetti.

In presenza di vincoli è invece richiesto il Permesso di Costruire (art. 10, c. 1, lett. c del DPR 380/01), con la possibilità di utilizzare lo strumento della SCIA sostitutiva del PdC (con obbligo di non avviare i lavori prima di trenta giorni dal deposito).

 

Qualora si scelga di realizzare cappotti all’interno dell’unità immobiliare, è possibile andare in deroga alle superfici minime previste dal D.M. 05/07/1975?

No, tale opzione non ha alcun effetto derogatorio ai requisiti minimi del D.M. 05/07/1975.

 

E’ possibile realizzare cappotti con malta di nuova tecnologia a bassi spessori (1cm, quali pitture a calce o silossaniche o tonachini precolorati), anche sulle facciate che costituiscano parte di una cortina stradale continua?

SI, è possibile limitatamente a edifici classificati come dal regolamento Urbanistico come “Edificato recente”, nei casi che in cui si presenti un assetto dei luoghi e si adottino accorgimenti tali da consentirne un corretto inserimento (rif. Art. 66 comma 3, 73 e 78 del Regolamento Edilizio).

 

E’ possibile realizzare cappotti termici, di vario spessore, sulle facciate quanto queste sono poste direttamente a filo della via pubblica, ma che abbiamo continuità con gli edifici adiacenti?

SI, è possibile limitatamente agli edifici diversi da quelli classificati dal regolamento Urbanistico come “Emergenze di valore storico-architettonico”, adottando accorgimenti tali da consentirne un corretto inserimento, evitando di realizzare spessori tali da evidenziarsi nell’allineamento, ancorché interrotto (rif. Art. 66 c. 3 del Regolamento Edilizio), e garantendo il mantenimento delle caratteristiche tipologiche dell’edificio in tutti i casi di edifici posti all’interno dell’insediamento storico (zona A rif. Artt. 73 e 74 del Regolamento Edilizio).

Si deve inoltre curare di non modificare la composizione architettonica delle facciate, laddove questo sia vietato dalla disciplina degli ambiti e dei sub sistemi del Regolamento Urbanistico.

 

È possibile realizzare cappotti sulle facciate che costituiscano parte di una cortina stradale continua a quote superiori a m 2,10 e con aggetto non superiore a 6 cm?

SI, è possibile limitatamente agli edifici diversi da quelli classificati dal regolamento Urbanistico come “Emergenze di valore storico-architettonico”, nei casi che in cui si presenti un assetto dei luoghi e si adottino accorgimenti tali da consentirne un corretto inserimento (rif. Art. 66 c. 3 del Regolamento Edilizio).

Si deve inoltre curare di non modificare la composizione architettonica delle facciate, laddove questo sia vietato dalla disciplina degli ambiti e dei sub sistemi del Regolamento Urbanistico.

(ultimo aggiornamento 12.01.2021)

 

Vorrei cambiare la mia vecchia caldaia, posso accedere  alla detrazione?

Per la sostituzione di una vecchia caldaia con una moderna a condensazione sono possibili 2 differenti scaglioni di detrazione possibili:

  • 50% se sostituisco la caldaia
  • 65% se sostituisco la caldaia e contestualmente installo delle valvole termostatiche a tutti i radiatori presenti come specificato nell’approfondimento tecnico inserito in basso

La detrazione avverrà in 10 rate costanti in 10 anni

 

Come devo pagare la fattura?

Con bonifico parlante indicando i seguenti dati:

  • causale del versamento: lavori volti al risparmio energetico ai sensi art. 1 c. 344-347, L. 27/12/2006, n. 296
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico (ditta o professionista che ha effettuato i lavori)

Si ricorda che il bonifico parlante è uno dei documenti da conservare ai fini di eventuali controlli sulla spettanza delle detrazioni richieste.

 

Quali documenti devo conservare?

Deve conservare tutta la documentazione in originale, copia del bonifico parlante  e la ricevuta della trasmissione della documentazione inviata all’ENEA.

 

Non ho capienza (non ho le risorse economiche necessarie,  oppure ho fatto altri interventi e ho già portato in detrazione il massimo consentito) ci sono altre opzioni?

Si, e possibile richiedere direttamente alla ditta installatrice lo sconto in fattura, oppure cedere (vendere) il proprio credito a una banca.

In questa pagina può trovare un elenco di Banche che hanno comunicato la loro adesione all’iniziativa: https://ambiente.comune.fi.it/ecoincentivi

 

Non so chi chiamare per effettuare l’intervento, esiste un elenco di tecnici abilitati?

In questa pagina può trovare i recapiti delle ditte termoidrauliche  che hanno sede nel comune di Firenze:

https://ambiente.comune.fi.it/ecoincentivi

 

Il Comune di Firenze aveva annunciato il finanziamento di incentivi per la sostituzione delle caldaia, ci sono? Sono in aggiunta alla detrazione?

Gli incentivi erano stati annunciati, ma poi, a causa della difficile situazione di quest’anno, i fondi non sono stati ancora stanziati.

 

A Gennaio 2021 la Regione Toscana ha annunciato il finanziamento incentivi per la sostituzione della caldaia, ci sono? Sono in aggiunta alla detrazione?

E’ stato annunciato un fondo di 1 milione di Euro l’anno per i cittadini meno abbienti. Modalità e tempistiche di erogazione sono ancora da chiarire.

 

Posso  accedere al Super Bonus con lo sconto del 110%?

È possibile accedere al Superbonus con lo sconto del 110% a condizione che gli interventi che saranno eseguiti facciano salire l’intero edificio di due classi energetiche, quindi nel caso di appartamenti in condominio, l’aumento di 2 classi energetiche riguarda tutto il palazzo e non solo il proprio appartamento.

Questo generalmente, ma non necessariamente, comporta anche la realizzazione di un cappotto isolante.

 

È possibile accedere agli incentivi per l'acquisto di un'auto meno inquinante anche se non si possiede un veicolo da rottamare?

Per accedere all'ecobonus nell'acquisto di un'auto elettrica o ibrida non è necessaria la rottamazione di un vecchio veicolo.

Senza rottamazione il bonus è di 6.000€ di incentivo per le auto full electric e 3.500€ per le ibride con non oltre 60 gCO2/Km

Se comunque si rottama il vecchio veicolo, il bonus arriva fino a 10.000€ per i veicoli elettrici e a 6.500 per i veicoli ibridi.

L’auto rottamata deve soddisfare i seguenti requisiti: deve essere più vecchia di 10 anni e deve essere in categoria EURO 4 o inferiore.

E' disponibile altresì un contributo del 40% sull'imponibile per l'acquisto di scooter, motocicli e quadricicli elettrici in caso di rottamazione, del 30% senza rottamazione.

Gli incentivi sono stati rifinanziati anche per l'anno 2021.

A.E. Termoidraulica Srls, via del Pratellino, 8/R,3 485149784, aetermoidraulicasrl@gmail.com

- Bachini Matteo, via Pellas 49, 3392740015, bachinimatteo@gmail.com

- Bartolozzi srl, via Sestese 73/6, 055456023, 3930254639, info@bartolozzisrl.191.it

- Battaglini Giulio, via Maragliano 26/R, 055361102, 3356754876, giulio.battaglini@libero.it

- Belli Paolo e figli sas, via Paoletti 48/R, 055480897, 3358078602, bellipaoloefigli@virgilio.it

- Berti Marco Impianti Idraulici, via di Scandicci 241/c, 3395311144, marcoberti62@gmail.com

Bini Stefano, viale dei Pini 33, 3393834364, stefanobini77@gmail.com

- Bruschi & Vannini snc di Bruschi Elena e Gabriele, via senese 63/r, 0552320704, bruschievannini@gmail.com

- BSB snc di Gianni Bani & C., via del Caparra 39, 055717700, 3351851515, bsbsnc12@gmail.com

- C.A.R Centro Assistenza Riscaldamento, via Grifeo 19\R, 0554221715/055222088, info@centroassistenzariscaldamento.com

- Cantini Group srl, via P. da Cortona 43, 055410667, 3332181539, cantinigroup@gmail.com

- Cappellini Marco A.R.I.E.T.E. Tecnopiù, via delle Carra 21/A, 0553289915, 336905917, info@arietetecnopiu.it

- Casini Cristiano, via del Campuccio 26/r,  3394344956, casinicristiano@virgilio.it

- CE.BA. Impianti Snc, via Guido Banti n. 8/A13, 0554376909, 335354489, ceba.impianti@tiscali.it

- Ciampi 55 srl, via Pippo Spano 4/r, 055571521, 3713103895, info@ciampi55.it

- CISA Servizi Firenze srl, via Ragazzi del ‘99 29, 0553921372, cisaservizisrl@gmail.com

- Da.Ta. Impianti di Tarquini Danilo, via Brunetto Latini 4/R, 0550944286, 3477650560, data.impianti@gmail.com

- De-Ma di Martini Simone e De Marchis Doriano snc, via delle Magnolie 32, 055717722, 3387767489, dittademasnc@virgilio.it

- Dimensione Fluido snc, via del Romito 31 C/D, 0554620254, 3357213127, info@dimensionefluido.it

- Ditta F.lli Benelli e Gori snc, via P. F. Calvi 6/R, 055667161, 3357563948, benelligori@gmail.com

- Ditta Ferri Marco, via Poppi 32, 3386780060, marco.ferri19@tin.it

- Ditta Pasquetti Gian Carlo, via del Pino 13/R, 0555270736, 3395698962, info@dittagiancarlopasquetti.it

- Ditta Romani Maurizio, via Antonio Ciseri 23, 3357026539, maurizioromani@alice.it

- Ditta Rossi Gianfranco & C. snc, via Goffredo Mameli 1/R, 055579307, 3339033600, info@dittarossi.it

- Donnini Renzo & C. snc, via Alessandro D'Ancona 40, 055660972, 3356141829, simone@idraulicadonnini.it

- Easy Gas srl, via Aretina 94/r, 3299012763, easygas@virgilio.it

- Ecosystem di Baldini Luciano, via P. Fanfani 95, 3389353723, 3389353723, lcnbaldini@gmail.com

Emme Effe Clima Impianti Firenze, via delle Cinque Vie 71,3398034782, idraulicaemmeeffe@hotmail.com

- Fantini e Fancelli srl, viale Manfredo Fanti 31/33/R, 055283528, info@fantiniefancelli.it

- Ferri Gianluca e Martelli Mirko snc, via Taddeo Alderotti 9/r, 335428927, ferri.martelli@gmail.com

- Guerrini Alfredo T.I.G.Termoidraulica, via Bellariva 41 A/B, 055661318, 3332246123, termoidraulicaguerrini@gmail.com

- IDRA di Amerighi Alessandro, via San Michele delle Campora, 13/A,  0550127963, 3477990696, 3288396809,  alessandro.amerighi@gmail.com

- Idraulica Pulignani di Pulignani Alessandro, via Bolognese 429/D,3201954870, info@idraulicapulignani.com

- Idro Dream, via Pisana 300/D rosso, 3478683520, 3478683520, a.orazio@hotmail.it

- Idrogas di Mauro Cheloni & C. srl, Borgognissanti 103/R, 0557564963, 3357684791, 3357684790, info@idrogas.biz

- Idro-Service srl, via Leone Pancaldo 13/15, 3939863664, info@idro-service.it

- Idroteknica 2010 snc, via D. M. Manni 38/A, 3387078959, 3387078959, info@idroteknica2010.com

- Idrotermo Giglio Rosso di Picone Andrea, via del Caravaggio 90, 3332260009, andreapiconegigliorosso@gmail.com

- Idrotermo G.S., via Arcangelo Corelli 70/3, 3383118311, scagliolagiancarlo@gmail.com

- Il Manutentore di Campatelli Gianni, via Capodimondo 63, 3296217390, ilmanutentore@alice.it


- Lisi Neri e C. sas, via Ripoli 140D, 0556810757, 3336621314, lisi.neri@tiscali.it- Landi Impianti srl, via Gran Bretagna 189, 0550737866, info.landimpianti@gmail.com

- Lorenzo Servizi, via Gran Bretagna 6, 3392103692, lorenzo.servizi@yahoo.com

- Martelli Marcello e Leonardo snc, via Francesco Datini n. 22/r, 0556580818, 3356955887, info@martelliimpianti.it

- Martoro Daniele, via Domenico Puligo 20, 0557320437, 3331379386, danielemartoro@yahoo.it

- Master Gas srl, via Pisana 200/R, 055717414, info@mastergas.it

- Meta Impianti, via Giambologna 14, 333 2825748, meta.impianti@gmail.com

- Mites srl, via Carlo Marsuppini 4/R, 0556811713, info@mitessrl.it

- Morelli Termoidraulica snc, via Fra' Paolo Sarpi 33/b, 055678747, 3483972443, morellitermoidraulicasnc@virgilio.it

- New Energy Solution di Socci Andrea, via Cassia, 11/13, 0559334467, 3383206298, info@newenergysolution.it

- Poliservizi arl, via A. Franchetti 11/13, 055431521, info@poliservizi.it

- Querci G & G snc di Querci Gianluca & C., via B. Franceschini 23, 3397232023, dittaquerci@gmail.com

- Rossi Paolo Idraulicarossi Firenze, via Celso 7/rosso, 055486319, 336680930, info@idraulicarossi.eu

- SAB 2000 snc, via dell’Olivuzzo, 1/r, 055706091, 360958224, info.sab2000@gmail.com

- Sanitermo srl, via Pietro Francavilla 14 BC, 055714164, 3355950543, sanitermosrl@gmail.com

- Sbolgi Luca Idraulico, via dell'Osteria 143, 335237942, 335237942 sbolgilucaidraulico@gmail.com

Servizi Tecnici Srl, via Benedetto Dei, 64,0554368857, 3356596323, commerciale@servizitecniciintegrati.com

- Tecno Acqua Impianti snc , via Cairoli 4R, 055575079, 3355484934, tecnoacquasnc@gmail.com

- Tecno Impianti Group Soc. Coop.Cons.arl, via Caduti di Cefalonia 31, 0552696205, 3357455926, info@tecnoimpiantigroup.com

- Tecnoimpianti sas di Ragno Andrea e C., viale Alessandro Guidoni 26 E, 3355261722, amministrazione@tecnoimpiantiragno.it

- Termo-Clima srls, via Guido Mammoli 70, 0558779831, 3898462164, mantimpianti@gmail.com

- Termoidraulica Casa del Condizionatore snc, via Filippo Parlatore 33/B, 0556800512, 3355702241, info@casadelcondizionatore.com

- Termoidraulica di Ristori Giuseppe, via di Rocca Tedalda 83, 3387771308, ristori.giuseppe@alice.it

- Termoidraulica Faldi di Faldi Geom. Federico, via Amilcare Ponchielli 42, 055332778, faldifederico@gmail.com

- Termoidraulica Maestrini Srl, via Baccio Da Montelupo 137/D, 0557877448, 3357546073, maestrinimarco@virgilio.it

- Termoidraulica Rossetti di Rossetti Mauro, via Baracca 166, 335334684, maurorossetti64@liero.it

- Termoservice sas, via Pisana 300 rosso E, 0550602568, 3394908344, info@termoservicefirenze.it

- Termosystem srl, via degli Arcipressi 47, 0557874714, info@termosystem-fi.it

- Tofanari Luigi di Focardi Massimo e Paolo snc, via Il Prato 87 R, 3381022699 focardi.tofanari@gmail.com

- Vannucci Alessandro, via Cecioni 39, 3391113946, airclima.vannucci@virgilio.it

 

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