Festival della Transizione Ecologica 2026: a Firenze due giorni dedicati a sostenibilità, ambiente e cittadinanza attiva

Il 23 e 24 ottobre torna a Firenze il Festival della Transizione Ecologica, giunto alla sua quinta edizione. Promosso da Il Villaggio dei Popoli e Fondazione Altromercato, in collaborazione con il comune di Firenze, il Green Office dell'Università degli Studi di Firenze, il Festival propone due giornate di incontri, laboratori, approfondimenti e attività aperte alla cittadinanza per riflettere insieme sulle grandi sfide ambientali e sociali del nostro tempo

Il Festival della Transizione Ecologica è uno spazio di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, associazioni, studenti e cittadini, nel quale approfondire temi sempre più centrali per il futuro delle città e delle comunità locali, promuovendo una cultura della sostenibilità fondata sulla partecipazione, sulla responsabilità condivisa e sulla consapevolezza che la transizione ecologica riguarda la vita quotidiana di tutti. Al centro dell'edizione 2026 ci saranno la limitatezza delle risorse del pianeta, le scelte di consumo e produzione consapevole, la giustizia climatica e il rapporto tra ambiente, società ed economia.

La prima giornata, venerdì 23 ottobre, si svolgerà presso il Campus delle Scienze Sociali di Novoli dell'Università di Firenze e sarà dedicata principalmente alle scuole. Studenti universitari e studenti delle scuole superiori saranno coinvolti in laboratori interattivi, attività di confronto e percorsi di sensibilizzazione sui temi della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile.

Sabato 24 ottobre il Festival si trasferirà alla Biblioteca delle Oblate, dove il programma prevede incontri con ospiti del mondo della cultura, della ricerca e dell'impegno civile. Tra gli appuntamenti in calendario figurano il dialogo con Piero Pelù sul rapporto tra musica e ambiente, l'intervento del fisico Franco Bagnoli dedicato alla gestione delle risorse e alla sostenibilità e la presentazione del libro Sorellanza, dell'autrice Martina Miccichè, che affronta temi legati all'ecofemminismo e alle connessioni tra le diverse forme di disuguaglianza.

Nel corso della giornata saranno inoltre presenti laboratori creativi, stand informativi e momenti di approfondimento promossi dalle organizzazioni coinvolte nel Festival. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai temi del commercio equo e solidale e della cooperazione internazionale, con la campagna di solidarietà "Datteri dalla Palestina. Energia per resistere", a sostegno dei produttori palestinesi della Valle del Giordano.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

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