Firenze città circolare

Progetti e proposte per nuovi modelli di economia circolare

Un Patto per l'Economia Circolare

Sono aperte  le adesioni al Patto per l’Economia Circolare (adottato con Deliberazione della Giunta Comunale n°DG/2021/00064)

La Città di Firenze ha adottato il Patto per l’Economia Circolare, uno strumento nato per portare avanti gli obbiettivi dell’Amministrazione di uno sviluppo cittadino sostenibile ed ecologico che vada incontro agli indirizzi del Green Deal Europeo.

Il Patto nasce per coinvolgere, soggetti pubblici e privati, associazioni, cooperative, attività commerciali,  scuole, università, fondazioni, singoli cittadini e tutti i soggetti operanti o in qualsiasi modo coinvolti nelle tematiche inerenti all’economia circolare, per creare una rete cittadina di collaborazione permanente che si impegni per ideare e sostenere progetti condivisi, idee e attività che accelerino la transizione verso un’economia cittadina da lineare a circolare.

Uno patto trasversale tra quanti più soggetti sarà possibile coinvolgere  in azioni concrete a sostegno della transizione cittadina verso un’economia circolare.

Le attività organizzate nel Patto affrontano temi di interesse pubblico come economia, salute, ambiente, sviluppo sostenibile, ecologia,  e sono improntate allo sviluppo di una cultura ampia e diffusa dell’economia circolare e ad un modello di città più ecologico e sostenibile.

Il Patto favorisce l’esperienza dell’applicazione dell’economia circolare nelle sue varie forme. Riduzione dei rifiuti, riuso e riparazione dei beni, cultura ambientale sostenibile a larga scala, riduzione degli sprechi, riciclo, incentivo all’utilizzo di buone pratiche sia con modelli e sistemi innovativi sia riscoprendo tradizioni ecologiche del passato.

Obbiettivi del patto

Con il Patto i soggetti firmatari si propongono di condividere, promuovere, incentivare, sostenere e realizzare i seguenti otto obiettivi: 

  1. Diffondere e divulgare informazioni ambientali e sull’economia circolare;
  2. Incentivare e sviluppare idee, programmi, attività per la riduzione dello spreco alimentare e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e dei prodotti farmaceutici;
  3. Favorire e promuovere azioni e iniziative a favore della prevenzione dei rifiuti e della raccolta differenziata;
  4. Favorire la ricerca ed il reperimento di finanziamenti ed incentivi per lo sviluppo di progetti, interventi, attività in favore dell’economia circolare con particolare attenzione alla materia di rifiuti;
  5. Incentivare lo sviluppo di piattaforme informatiche e azioni per il riuso dei beni;
  6. Sostenere attraverso il supporto tecnico, economico, materiale, di competenze o altro, associazioni, start-up, cooperative, enti e qualsiasi altro soggetto pubblico e privato che abbia lo scopo di sviluppare interventi innovativi in materia di economia circolare;
  7. Promuovere lo scambio di informazioni e competenze e collaborazioni tra i firmatari del patto;
  8. Monitorare e rendicontare le iniziative promosse e supportate attraverso il patto;

Impegno

I soggetti firmatari del Patto:

  • Condividono gli obiettivi del Patto e collaborano alla sua diffusione;
  • Promuovono attività e progetti nell’alveo di questi obiettivi e in sinergia con le azioni definite nel Patto, mettendo a disposizione risorse economiche, strumentali e professionali;
  • Si impegnano a partecipare a un Tavolo di coordinamento con finalità di progettazione, aggiornamento e monitoraggio che si riunisce almeno una volta l’anno o quando vi sia una necessità comunicata da parte dei soggetti firmatari.

Come aderire

L’adesione al Patto ha durata triennale a decorrere alla data della stipula ed è rinnovabile su espressa volontà delle parti firmatarie manifestata nei 6 mesi antecedenti alla scadenza.

Per aderire al Patto è necessario compilare lo specifico modulo firmato dal legale rappresentante e inviarlo a cittacircolare@comune.fi.it

 

Promozione delle attività

Tutte le attività realizzate nell’ambito del Patto sono contraddistinte da uno specifico logo e promosse sul sito istituzionale del Comune di Firenze nella sezione dedicata all’Ambiente https://ambiente.comune.fi.it 

Le attività e le azioni organizzate dal Patto per l’Economia Circolare della Città di Firenze recepiscono sia la citata L.R. 34/2020 sia tutte le norme di diritto comunitario sul tema, nonché il D.Lgs 152/2006 recentemente modificato dal D.Lgs. 116/2020.

Accademia Italiana  ||  https://www.accademiaitaliana.com|

Arte della Ceramica ||  http://www.artedellaceramica.net

Casa SPA  ||  https://www.casaspa.it

Change for planet  ||  https://www.changeforplanet.it

Circular Farm ||  http://www.circularfarm.it

COSPE  ||  https://www.cospe.org

Crocus Trip ||

Ecolò Italia  ||  https://www.ecoloitalia.it/firenze

FLO Concept ||  https://www.floconcept.it/official

Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione  ||  https://www.fondazionericercaunifi.it

Fondazione Solidarietà Caritas Onlus ||  https://www.fondazionesolidarietacaritas.it

Forest Sharing ||  https://www.forestsharing.it

Fortepiano ODV ||  https://www.fortepianosinergie.eu

Genuino Zero ||  https://www.genuinopuntozero.it

Gorent  ||  https://www.gorent.it

Heyart Associazione ||  https://it-it.facebook.com/associazioneheyart

Impact Hub  ||  https://florence.impacthub.net

La Fierucola APS  ||  https://lafierucola.org

Odeon Firenze  ||  http://www.odeonfirenze.com

Poderaccio Az. Agr. Biologica  ||  http://www.agripoderaccio.it

The Most Company  ||  https://www.themostcompany.eu

Universo Vegano  ||  https://www.universoveganofirenze.it

Viandare Rignano  ||  https://www.viandare.org

WWF Area Fiorentina  ||  https://www.wwf.it/oasi/toscana

Il nuovo piano di gestione integrata dei rifiuti

Con il nuovo piano di gestione dei rifiuti l’Amministrazione Comunale e il gestore dei servizi ambientali, Alia SPA, hanno avviato la riorganizzazione del sistema di raccolta e gestione integrata dei rifiuti , progettato allo scopo di raggiungere l’autosufficienza regionale nella gestione dei rifiuti e di superare entro il 2024 il 70% di raccolta differenziata, incrementando in parallelo di oltre il 55% le percentuali dei singoli materiali effettivamente riciclati.
La nuova gestione sarà supportata da un’infrastruttura digitale avanzata e prevede un piano di conferimento e raccolta diversificato in base alle tipologie d'urbanizzazione della città: dalla raccolta porta a porta nelle aree più esterne della città, alle isole di conferimento intelligenti (cassonetti con chiave elettronica) distribuite nelle aree più interne e cassonetti interrati nel centro storico.
La ristrutturazione del servizio, supportata da un piano di comunicazione puntualmente aggiornato e pubblicato nelle pagine dedicate al progetto “Firenze città circolare”,  consentirà di ottimizzare la raccolta e il successivo trattamento di oltre 140.000 tonnellate di materiali da avviare a recupero e da trasformare in preziose risorse per l’economia circolare.

Scroll to top of the page