Un decalogo per il risparmio idrico

Consigli e buone pratiche per ridurre lo spreco di acqua.

1) fare lavatrici e lavastoviglie soltanto a pieno carico;

2) lavare le stoviglie, la frutta e la verdura in una bacinella e non in acqua corrente (lavare le stoviglie con acqua di cottura della pasta è un ottimo metodo sgrassante che può essere usato insieme ai detersivi diminuendone, così le quantità utilizzate);

3) inserire  nei rubinetti i dispositivi frangigetto e limitatori di flusso;

4) chiudere i rubinetti mentre ci si rade,  si lavano denti o altro: il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto;

5) installare e utilizzare lo sciacquone con lo scarico a doppio flusso;

6) scegliere di fare la doccia invece del bagno: riempire la vasca comporta un consumo di acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia. Ricordare inoltre che ogni minuto passato sotto la  doccia comporta un consumo dai 6 a 10 litri d’acqua;

7) monitorare costantemente i consumi idrici: controllare periodicamente il contatore a rubinetti chiusi per verificare la presenza di eventuali perdite accidentali, riparando anche quelle apparentemente insignificanti;

8) mangiare in maniera consapevole e responsabile considerando oltre alla risorsa utilizzata direttamente anche quella impiegata per produrre gli alimenti (per produrre 1 Kg di carne bovina c’è bisogno di circa 15.000 litri d’acqua);

9) evitare di lavare l’automobile o eventualmente farlo con un secchio senza acqua corrente.

10) innaffiare il giardino e le piante con parsimonia e sempre dopo il tramonto, utilizzando  acqua recuperata o piovana e sistemi a goccia. E' consigliabile inoltre aggiungere abbondante pacciamatura per proteggere le  piante  da caldo e siccità.

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