I cani che vivono a Firenze non sono animali liberi come i gatti: ognuno di loro ha un padrone ed è regolarmente registrato all'Anagrafe Canina, gestita dall'Azienda Sanitaria Locale per conto del Comune.
Comportamento
I cani devono essere sempre portati a guinzaglio (non più lungo di 1,5 m) e, se necessario, essere anche dotati di museruola. Il proprietario deve sempre raccogliere le feci del proprio cane e avere quindi con sé sacchetti o altri mezzi per la raccolta.
Con guinzaglio e museruola, si può:
- salire su tutti i mezzi di trasporto pubblico, Ataf compresa, che transitano nel territorio comunale (avendo cura di non sporcare o creare disturbo agli altri passeggeri)
- entrare in tutti gli esercizi pubblici (bar, ristoranti, alberghi, campeggi, piscine, ecc.)
- con piccoli cani, salire sui taxi senza limitazioni (per i cani grossi il tassista ha facoltà, previa preventiva comunicazione telefonica, di rifiutare il trasporto)
Per i viaggi in treno, aereo o traghetto è consigliabile informarsi sulle modalità direttamente con le compagnie; per informazioni sui viaggi all'estero è possibile rivolgersi all'anagrafe canina allo 055367427.
I cani non possono invece entrare in aree destinate e attrezzate per scopi particolari, come le aree giochi per bambini, quando siano chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto.
Possono essere lasciati liberi esclusivamente nelle apposite aree per cani.
Aree per cani
Sono aree verdi recintate, spesso arredate con panchine, ombreggiate e dotate di acqua corrente direttamente al loro interno o nelle immediate vicinanze in cui i cani possono correre e giocare senza guinzaglio e museruola. All'interno di queste aree, come dovunque, i proprietari dei cani devono raccogliere gli escrementi, gettandoli in busta chiusa negli appositi cassonetti.
In caso di avvelenamento
Un’esca avvelenata si può presentare in svariate forme, per questo è importante prestare attenzione se ci imbattiamo in colli di pollo, pezzi di carne e lardo, salsicce, uova e altri residui alimentari che appaiano manipolati o con colori e odori particolari.
Non toccare mai direttamente con le mani l’esca ma solo attraverso sacchetti di plastica e segnalarne immediatamente la presenza alle forze dell'ordine:
- Polizia municipale del Comune di Firenze – Pronto Intervento 0553285
- Gruppo Carabinieri Forestali di Firenze 055312051
- Medici veterinari
I sintomi da avvelenamento sono: irrigidimento degli arti, mancanza di equilibrio, respiro difficoltoso, crisi convulsive, vomito, diarrea a volte con sangue. In questi casi è necessario:
- Portare immediatamente l’animale al più vicino Veterinario
- Mantenere il soggetto tranquillo ed evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro o visivo che possa scatenare una crisi convulsiva
Denuncia di sostanze velenose:
I canali social non sono idonei a denunciare la presenza sospetta di sostanze velenose o sospetti avvelenamenti di animali. Tale denuncia è valida solo se messa in essere da un medico veterinario sull'apposito portale. Il medico veterinario ha l'obbligo di denuncia (art n°6 L.R.39/2001) qualora ritenga di trovarsi difronte ad un possibile avvelenamento conferendo all'istituto zooprofilattico eventuali campioni. Conclamare la presenza di sostanze velenose o accertare un avvelenamento è invece competenza esclusiva dell'Istituto Zooprofilattico.
App Bocconi avvelenati:
Il cittadino puo' scaricare gratuitamente l'app creata dall'Istituto zooprofilattico con il patrocinio del ministrero della salute, inquadrando il qr code sottostante. L'app è utile per conoscere le aree dove sono avvenuti casi accertati di avvelenamento o dove sono stati trovati bocconi avvelenati. All'nterno dell'app e' possibile effettuare direttamente le segnalazioni.
Si consiglia comunque di allertare anche le autorita' di ps sopra menzionate.
Normativa