I gatti liberi che vivono a Firenze appartengono al Patrimonio Indisponibile dello Stato e sono quindi tutelati dall'Amministrazione comunale che, in convenzione con associazioni di volontariato e ASL veterinaria, si occupa della loro cura e sterilizzazione.
Per gatti feriti o in grave pericolo è possibile chiamare:
- dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 il numero 3299518935
- in altro orario e nei festivi, il pronto intervento della Polizia Municipale 0553283333
Colonie feline
Le colonie feline sono censite e tutelate dal Comune di Firenze e non possono essere spostate dal luogo in cui abitualmente risiedono.
Dal 1999 a oggi sono state censite 600 colonie per un totale di circa 5.000 gatti.
Per ogni colonia è stato individuato un responsabile, il quale, munito di tesserino di riconoscimento con foto, si occupa dell'accudimento giornaliero dei gatti: li nutrono, li curano e li fanno sterilizzare (nelle maggior parte dei casi vengono sterilizzati sia i maschi che le femmine) e cercano di dare in adozione quanti più cuccioli possibile. Chiunque può aiutarli adottando i cuccioli, regalando cibo e sostenendo finanziariamente le associazioni di volontariato che si occupano delle colonie.
Per le sterilizzazioni ci si deve sempre rivolgere all'ufficio Tutela colonie feline che si occupa gratuitamente della cattura dei gatti liberi e dell'operazione.
055 486669
coloniefelinefirenze@gmail.com
Via Mariti 47/R
Orario
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12
In caso di avvelenamento
Un’esca avvelenata si può presentare in svariate forme, per questo è importante prestare attenzione se ci imbattiamo in colli di pollo, pezzi di carne e lardo, salsicce, uova e altri residui alimentari che appaiano manipolati o con colori e odori particolari.
Non toccare mai direttamente con le mani l’esca ma solo attraverso sacchetti di plastica e segnalarne immediatamente la presenza alle forze dell'ordine:
- Polizia municipale del Comune di Firenze – Pronto Intervento 0553285
- Gruppo Carabinieri Forestali di Firenze 055312051
- Medici veterinari
I sintomi da avvelenamento sono: irrigidimento degli arti, mancanza di equilibrio, respiro difficoltoso, crisi convulsive, vomito, diarrea a volte con sangue. In questi casi è necessario:
- Portare immediatamente l’animale al più vicino Veterinario
- Mantenere il soggetto tranquillo ed evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro o visivo che possa scatenare una crisi convulsiva
Denuncia di sostanze velenose:
I canali social non sono idonei a denunciare la presenza sospetta di sostanze velenose o sospetti avvelenamenti di animali. Tale denuncia è valida solo se messa in essere da un medico veterinario sull'apposito portale. Il medico veterinario ha l'obbligo di denuncia (art n°6 L.R.39/2001) qualora ritenga di trovarsi difronte ad un possibile avvelenamento conferendo all'istituto zooprofilattico eventuali campioni. Conclamare la presenza di sostanze velenose o accertare un avvelenamento è invece competenza esclusiva dell'Istituto Zooprofilattico.
App Bocconi avvelenati:
Il cittadino puo' scaricare gratuitamente l'app creata dall'Istituto zooprofilattico con il patrocinio del ministrero della salute, inquadrando il qr code sottostante. L'app è utile per conoscere le aree dove sono avvenuti casi accertati di avvelenamento o dove sono stati trovati bocconi avvelenati. All'nterno dell'app e' possibile effettuare direttamente le segnalazioni.
Si consiglia comunque di allertare anche le autorita' di ps sopra menzionate.