Piano acustico

Il rumore è originato da una molteplicità di fonti, come il traffico, le attività industriali o artigianali, discoteche e spettacoli musicali, elettrodomestici e impianti condominiali, ecc.
La normativa prevede delle soglie oltre le quali il rumore può generare fastidio, soprattutto se si viene esposti in modo prolungato o in orari particolari (notte, mattina presto).
Per limitare l'inquinamento acustico il Comune di Firenze si avvale del Piano comunale di classificazione acustica, che è lo strumento di pianificazione previsto dalla Legge regionale n. 89 del 1998 per monitorare lo stato di inquinamento acustico e adottare i provvedimenti necessari al risanamento. Su questa base sono anche regolati il rilascio di nulla osta acustici per attività soggette ad autorizzazione.
Le imprese che svolgono attività rumorose sono tenute (DPR 227/2011 e L. 47/1985) a presentare una valutazione di impatto acustico (in alcuni casi semplificata) per dimostrare il rispetto dei limiti di legge.
In caso di superamento di limiti è prevista la possibilità, a determinate condizioni, di richiedere una deroga (rilasciata su parere vincolante della ASL) ai limiti massimi di rumore in particolare per le attività di cantiere e lo svolgimento di manifestazioni, eventi e concerti.

Piano di Azione Strategico Comunale

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