Stazioni Radio Base (SRB)

Indicazioni per cittadini e operatori

Le Stazioni Radio Base (SRB), comunemente denominate antenne, sono gli impianti che consentono il funzionamento dei servizi di telefonia mobile.

Il Comune di Firenze svolge attività di pianificazione, autorizzazione e controllo delle infrastrutture di comunicazione elettronica presenti sul territorio comunale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente.
L’obiettivo è garantire una corretta localizzazione degli impianti, assicurando la tutela della salute pubblica, dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico della città.

Normativa nazionale

La normativa nazionale stabilisce i principi fondamentali in materia di campi elettromagnetici, definisce i limiti di esposizione per la popolazione e disciplina le procedure autorizzative di base.

Principali riferimenti normativi:

  • Legge 22 febbraio 2001, n. 36
    Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
    Stabilisce:
    • i limiti di esposizione;
    • i valori di attenzione;
    • gli obiettivi di qualità;
  • D.P.C.M. 8 luglio 2003
    Definisce i limiti di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici generati dagli impianti di telefonia mobile.
  • Decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259
    Codice delle Comunicazioni Elettroniche
    Disciplina:
    • l’installazione e modifica delle SRB;
    • le procedure autorizzative;

La normativa nazionale aggiornata è consultabile sul portale Normattiva, portale istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Normativa della Regione Toscana

La Regione Toscana esercita competenze in materia di governo del territorio, prevenzione ambientale e supporto tecnico, nel rispetto dei limiti fissati dallo Stato.

Principali riferimenti regionali:

  • Legge regionale Toscana 6 ottobre 2011, n. 49
    Disciplina in materia di campi elettromagnetici
    Definisce:
    • il ruolo della Regione, dei Comuni e di ARPAT;
    • le modalità di controllo e monitoraggio;
    • i criteri per la localizzazione degli impianti.
  • ARPAT – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana 
    È l’ente tecnico regionale competente per:
    • la valutazione previsionale delle emissioni;
    • i controlli e le misurazioni sugli impianti.

La normativa regionale aggiornata è consultabile sul sito della Raccolta Normativa della Regione Toscana.

Normativa del Comune di Firenze

Il Comune di Firenze opera nell’ambito delle proprie competenze in materia di urbanistica, edilizia, tutela del paesaggio e informazione ai cittadini.

Procedimenti autorizzativi comunali sono gestiti dalla Direzione Ambiente, con il coinvolgimento di ARPAT per gli aspetti ambientali, della Direzione Urbanistica e della Soprintendenza nei casi di aree vincolate.

Principali riferimenti comunali:

  1. Programma comunale degli impianti (tavole)
  2. Piano Strutturale e Piano Operativo
  3. Portale edilizia urbanistica

In questa sezione sono pubblicati i file PDF relativi alle nuove istanze di autorizzazione per l’installazione o la modifica di Stazioni Radio Base presentate dai gestori.

L’installazione e la modifica delle Stazioni Radio Base (SRB) e degli altri impianti di telecomunicazione sono soggette alle procedure previste dalla normativa nazionale e regionale in materia di comunicazioni elettroniche e semplificazione amministrativa.

Modalità di presentazione delle istanze

Il deposito delle Istanze di autorizzazione e delle SCIA, nonché tutte le successive comunicazioni e integrazioni documentali, devono essere effettuati esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale STAR – Sistema Telematico di Accettazione Regionale della Regione Toscana.

Il portale STAR costituisce lo strumento unico per la gestione dei procedimenti amministrativi afferenti allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), competente anche per le infrastrutture di comunicazione elettronica.

Tutte le PEC inviate, relative a pratiche di telefonia mobile, non saranno considerate valide ai fini del procedimento autorizzativo.
La PEC potrà essere utilizzata esclusivamente in caso di malfunzionamento del portale STAR, come misura eccezionale e temporanea. Pertanto, tutte le comunicazioni (ad esempio: inizio lavori, fine lavori, significazione, attivazione impianto, collaudo, integrazioni spontanee, ecc.) devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale STAR, nella sezione “Adempimenti tecnici e amministrativi” → “Procedimento generico”.

La Legge n. 36 del 22 febbraio 2001 stabilisce i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità per i campi elettromagnetici.
La competenza in materia è esclusiva dello Stato: Regioni e Comuni non possono intervenire nella definizione dei limiti.

Il controllo è affidato all'ARPAT, che:

  • esamina il progetto di ogni stazione prima della realizzazione o modifica;
  • effettua misurazioni e controlli sul campo tramite i propri tecnici.

Per valutare il progetto di una nuova stazione e garantire che la somma degli effetti con gli impianti vicini non crei un'esposizione pericolosa, ARPAT fa una simulazione del campo elettromagnetico prodotto da tutte le stazioni presenti nella zona circostante (sia esistenti, che autorizzate e da realizzare) ipotizzando, per cautela, che tutti gli impianti funzionino contemporaneamente e alla massima potenza. Il programma di simulazione calcola il campo elettrico sulle facciate e le coperture di tutti gli edifici e in caso di superamento dei limiti di legge, la realizzazione della stazione non viene autorizzata.

Successivamente alla realizzazione dell’impianto, il Comune può richiedere ad ARPAT misurazioni di verifica.
ARPAT effettua inoltre controlli a campione sugli impianti, anche senza preavviso al gestore, sulla base delle segnalazioni e degli esposti ricevuti.

Link utili:

Ogni cittadino residente nel Comune di Firenze può presentare un esposto per segnalare o richiedere la verifica del rispetto della normativa sui campi elettromagnetici.

Il Comune, ricevuta la segnalazione, attiva le verifiche necessarie richiedendo ad ARPAT l’effettuazione dei controlli.

Modalità di invio dell’esposto 

L’esposto deve essere indirizzato al Comune di Firenze, al Sindaco o all’Ufficio Ambiente, e inviato alla Direzione Ambiente tramite uno dei seguenti canali:

  • PEC (consigliata per valore legale): direz.ambiente@pec.comune.fi.it
  • Email ordinaria: direz.ambiente@comune.fi.it
  • Raccomandata A/R: Via Elio Gabbuggiani n. 3/9 – 50144 Firenze

 

Contenuti dell’esposto

Nel testo dell’esposto il cittadino deve indicare:

  • i propri dati anagrafici e di contatto;
  • l’oggetto della segnalazione;
  • una descrizione dettagliata dei fatti.

È importante specificare:

  • il luogo esatto della sorgente di emissione (antenna di telefonia mobile, ripetitore radio, cabina, elettrodotto, ecc.);
  • la vicinanza ad abitazioni, scuole o altri luoghi sensibili;
  • la data di installazione o attivazione dell’impianto, se conosciuta.

 

Possono essere inoltre descritti eventuali disagi percepiti e le motivazioni della preoccupazione per la salute.

È consigliabile allegare tutta la documentazione utile (fotografie, planimetrie, eventuali misurazioni già effettuate) per rendere la segnalazione più completa e circostanziata.

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