Sport

Firenze the walking city

Firenze the walking city è un progetto per camminare e conoscere le bellezze del territorio attraverso 18 percorsi che si snodano su 97 km, ciascuno con una sua storia e con precise caratteristiche.

Il percorso a valle dell'Arno, lungo il fiume, tra gli alberi e verso la campagna della piana, di interesse storico, paesaggistico e ambientale, si svolge in riva destra e sinistra d’Arno, attraversando due grandi parchi: quello – storico e monumentale – delle Cascine e quello – più recente – dell’Argingrosso. Si può estendere – grazie ai percorsi collegati – ai borghi di Peretola, Quaracchi e Brozzi e a quelli di Mantignano, Ugnano, San Bartolo a Cintoia, Santa Maria a Cintoia e le Torri e può saldarsi, in continuità, con il Parco dei Renai a Signa.

Percorso fitness

È un percorso di circa 3 km (andata e ritorno) costituito da 12 soste attrezzate e situato lungo il viale della Catena, fra la linea tranviaria e il centro delle Pavoniere. In particolare l’area fitness è situata all’interno della recinzione delle Pavoniere, mentre il percorso vita si snoda da queste alla linea tranviaria (pressi di Piazzale Jefferson).
Le soste sono distanziate circa quaranta metri una dall’altra e sono completamente inserite nell’attiguo bosco del Parco. Ogni piazzola prevede una pavimentazione in ghiaia di forma allungata e irregolare di dimensione circa 20 mq, con sottostante TNT. Tutti gli attrezzi sono realizzati con struttura metallica, per garantire una minore vulnerabilità ai vandalismi rispetto a materiali come il legno o la plastica.

Impianti sportivi

L’Ippodromo del Visarno, realizzato a metà del XIX secolo, è la più antica struttura sportiva del Parco delle Cascine e l’attività ippica agonistica che si svolge al suo interno rappresenta la naturale continuazione delle tradizionali competizioni cavalleresche che qui ebbero inizio, già ai primi del 1800, per volontà delle nobili famiglie fiorentine, le quali rivaleggiavano montando cavalli purosangue di selezione pregiata e sfidandosi nel Prato del Quercione.

Nata, nel 1859, come società del tiro al bersaglio e del tiro al piccione, assunse la denominazione attuale di Società per il Tiro a Segno Nazionale nel 1861, con lo scopo di favorire l’addestramento all’uso delle armi da fuoco dei giovani delle nuove regioni italiane appena annesse al Regno d’Italia, per poi essere istituita ufficialmente con Legge n° 883/1882.

Durante tutto l’anno, istruttori federali introducono alle diverse specialità della disciplina e organizzano corsi di tiro con l’arco sia per adulti che per ragazzi, i quali possono poi proseguire, eventualmente, nell’attività agonistica.
Gli impianti sono gestiti dall’ASD Arcieri della Signoria fondata nel 1979 e con sede nel piazzale delle Cascine.
Tra gli eventi più importanti ricordiamo il Campionato mondiale indoor del 2001 ed i Campionati Italiani a squadre del 2002 e 2003, oltre alle gare del circuito federale organizzate ogni anno.

Dedicato soprattutto al Tiro al Piccione, bersaglio vivente poi vietato, questo impianto è dedicato al tiro all’elica, al piattello, al trap americano e all’electro cibes. Per quanto riguarda invece il Tiro a Segno, nel 1936 gran parte della superficie dell’impianto,accresciutosi nel tempo per dimensioni, fu ceduto al Ministero della Guerra per la costruzione della Scuola di Applicazione per l’Aereonautica Militare. Il poligono passò dai 300 ai 50 metri attuali. Subito dopo la Guerra fu ridotta anche la dimensione della sede sociale del Tiro a Segno, che cedette tre quarti della sua superficie al Teatro Comunale per i depositi e i cantieri di scenografia. Questo intervento quasi cancellò il grande cortile con le postazioni di tiro. Il tratto meglio conservato è costituito oggi dal poligono da 25 metri.

Il Velodromo e lo Sferisterio del Parco delle Cascine, le cui origini risalgono alla fine del XIX secolo, sono due impianti storici nati per le pratiche del ciclismo su pista e del gioco del pallone col bracciale.
Il Velodromo delle Cascine, intitolato ad Enzo Sacchi, è l'unico impianto esistente in Toscana ed è la sede della Società Club Sportivo Firenze.
Oggi i due impianti, recentemente ristrutturati, sono strutture polivalenti, dove si praticano varie discipline sportive tra cui, grazie alla realizzazione di un manto in erba sintetica, partite di tamburello, di pallone col bracciale, di calcio a 5 e allenamenti della Scuola calcio.

Nato nel 1898 come Lawn Tennis Club Firenze, per iniziativa di trenta soci fondatori e di cui fu primo Presidente il Cavaliere Giovanni Cosimo Cini, personalità di spicco dell’imprenditoria toscana e nazionale, è diventato, nel corso degli anni, punto di riferimento fondamentale per tutti i fans di questa disciplina, grazie alla presenza, ai suoi tornei internazionali, di giocatori diventati grandi campioni del tennis mondiale.
Oggi, proprio sull’impronta di questa tradizione, il Circolo del Tennis Firenze 1898 ha avviato una importante Scuola giovanile di tennis.

Il centro balneare delle Pavoniere fu realizzato tra il 1965 e il 1966 su progetto degli architetti Marcelli e Francesco Tiezzi ed è stato l’ultimo impianto sportivo a installarsi alle Cascine. Il complesso delle Pavoniere, prende il nome proprio dalle due costruzioni a forma di tempietto neoclassico, in origine chiamate Fagianiere, gabbie per uccelli ad arredo del Parco delle Cascine.
La piscina, di forma irregolare, si inserisce come un elemento decorativo all’interno del giardino romantico, impreziosito da due tempietti rotondi in stile neoclassico.

Il Centro Equestre Fiorentino ASD è un’Associazione sportiva dilettantistica nata nel 1991 che offre, alla città di Firenze e ai comuni limitrofi, servizi di ippoterapia, con specifici programmi di riabilitazione equestre, sport paralimpico, equitazione per i più piccoli e corsi di pet Therapy.
Il Centro Equestre Fiorentino fa parte delle scuole di equitazione FISE, con istruttori certificati per le discipline olimpiche ed è altresì impegnato nel progetto pilota “Chatter Box”, unico nell’ambito della disciplina equestre, riguardante l’attività agonistica e non di non vedenti e ipovedenti.

Nato nel 2000 sulle ceneri di una discarica a cielo aperto, a poco più di dodici anni dalla sua fondazione, il Golf Club Parco di Firenze è diventato un punto di riferimento sempre più importante per i tanti appassionati e praticanti dello sport del golf.
Situato alla riva sinistra del Fiume Arno, nell’area denominata Argingrosso, di fronte al Parco delle Cascine, di cui costituisce il naturale prolungamento e a due passi dal centro storico di Firenze, a cui è collegato ottimamente anche dal servizio di trasporto pubblico, il Golf Club Parco di Firenze rappresenta il primo esempio al mondo di Golf Club urbano.

L’Associazione sportiva Centro Ippico Toscano, che occupa l’area ad ovest della città di Firenze e si estende su una superficie di circa sei ettari, completamente immersi nel verde, nata come Società Fiorentina per il Cavallo da Sella, sulla scia della diffusione della disciplina ippica agonistica e delle nuove e più moderne tecniche equestri, costituisce un punto di riferimento fondamentale per gli amanti dell’equitazione dal oltre un secolo.

Il Circolo scherma Firenze Roberto Raggetti, la cui denominazione attuale deriva dalla fusione fra il Circolo scherma Firenze e il Circolo Raggetti, nato agli inizi del secolo scorso, vanta oltre un secolo di attività e rappresenta, per la città di Firenze, l’eccellenza in questa disciplina contraddistinta, nel corso degli anni, sotto la guida del Maestro Alfonso Gentile, da grandi successi e riconoscimenti, sia a livello nazionale che internazionale.

Il Dopolavoro ferroviario Firenze, nato agli inizi del secolo scorso, è un’associazione sociale, sportiva e culturale aperta a tutte le categorie della società civile e aderente, dal 1995,  all’Associazione Nazionale del DLF, la cui finalità è favorire lo sviluppo della personalità umana nei diversi ambiti in cui si esercita.
Il centro dispone di 8 campi da tennis, di cui 3 coperti, in cui vi si svolgono corsi di tennis per giovani e adulti, oltre ad un campo per la pratica del calcetto. Dispone anche di un’ampia palestra, idonea alla pratica del basket, della pallavolo, del karate, dell’hockey, del calcio a 5 e a 7 e della ginnastica; di uno spazio polivalente, coperto dal mese di ottobre a quello di maggio, per la pratica della ginnastica propedeutica al tennis, per spettacoli all’aperto, manifestazioni canore e musicali; di una palestra piccola, con pavimentazione in parquet, idonea per la pratica della danza, del ballo e dell’attività di ginnastica dolce e terapeutica, del karate, dello yoga e del kung fu.

Gallerie correlate

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